Agenzia investigativa. Investigatore privato. Investigazioni private
Agenzia investigativa. Investigatore privato. Investigazioni private

Diventare investigatore privato di successo: consigli di investigatore

Diventare investigatore privato

Diventare investigatore privato di successo: regolamento, licenza, prospettive, vantaggi, requisiti, lavoro, corso e consigli su

“come diventare investigatore privato di successo”. 

Come diventare investigatore privato
Diventare investigatore privato

Come diventare investigatore privato? Questa domanda mi viene posta quotidianamente da giovani volonterosi, attratti da una professione affascinante e romanzesca; perciò ho pensato di riassumere compiutamente tutto ciò che essi vogliono sapere al riguardo.

Dal 1931 al 2010 l’attività degli investigatori privati fu normata esclusivamente dal TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), appendice del Codice Rocco del 1930 (Alfredo Rocco fu grande politico ed insigne giurista nel ventennio fascista).

Foto di Alfredo Rocco (1875 - 1935) autore della prima regolamentazione delle investigazioni private
Senatore e giurista insigne Alfredo Rocco (1875 – 1935)

Veniva lasciata grande discrezionalità alle Prefetture per il rilascio ed il contingentamento delle licenze investigative in ogni provincia, con valutazione spesso superficiale ed arbitraria delle capacità acquisite dal candidato: abitualmente era considerato titolo sufficiente aver prestato servizio per alcuni anni nelle Forze di Polizia o nell’Esercito, oppure aver collaborato ufficialmente con un’agenzia investigativa in qualità di socio o dipendente o anche solo come collaboratore esterno.

Se l’investigatore privato voleva poi operare regolarmente anche in altre province, doveva chiedere ulteriori licenze alle Prefetture competenti ed avere una sede fissa in loco. Io stesso, da buon stachanovista, sono arrivato ad avere sette licenze investigative ed altrettanti uffici in diverse regioni.

Il Decreto 269 del 2010, approntato dal Ministero dell’Interno in accordo con la principale associazione di categoria, la Federpol, e firmato dall’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni (politico del ventennio berlusconiano),

Roberto Maroni, ministro dell'Interno nel 2010
Roberto Maroni, ministro dell’Interno nel 2010

ha rivoluzionato la precedente impostazione per garantire la massima capacità ed affidabilità professionale, richiedendo notevoli requisiti a chi vuole diventare investigatore privato. In prospettiva ciò comporterà un forte ridimensionamento numerico della categoria.

Ecco quindi come diventare investigatore privato oggi (vedrai che è forse più semplice diventare notaio) e quali titoli e adempimenti sono necessari:

  • Laurea almeno triennale in facoltà attinenti: giurisprudenza, scienze delle investigazioni, psicologia forense o simili.
  • Praticantato almeno triennale come collaboratore investigativo (dipendente o socio di un’agenzia investigativa che operi da oltre cinque anni). Fortunatamente questo triennio di praticantato può essere svolto ancor prima di aver conseguito la laurea, contrariamente a quanto capita ai laureati in giurisprudenza che vogliano diventare avvocati.
  • Partecipazione ad un corso di specializzazione sulle investigazioni private riconosciuto dal Ministero dell’Interno, della durata di almeno 80 ore, presso Università incaricate.
  • Domanda alla Prefettura per ottenere la licenza di investigatore vice-titolare (ovvero licenza di 2° grado), che permette di prendere iniziative autonome nelle indagini e di trattare personalmente con i clienti.
  • Dopo altri tre anni si potrà finalmente ottenere una propria licenza d’investigatore facendo domanda alla Prefettura per aprire un proprio ufficio investigativo, specificando il progetto organizzativo, le attrezzature, i tipi di investigazioni che s’intende svolgere (con relativo tariffario) e le proprie capacità finanziarie.
  • Disponibilità di locali adeguati per la sede della propria agenzia investigativa (non presso l’abitazione né presso studi legali né comunicanti con altre attività).
  • Versamento alla Prefettura di una cauzione di 20.000 euro per la sede principale e di 10.000 euro per ogni eventuale sede secondaria, oltre a 5.000 euro per ogni tipo di attività investigativa indicata nel proprio tariffario: volendo restare ai minimi, siamo ad almeno 25.000 euro.
  • Partecipazione ogni tre anni ad almeno un corso di aggiornamento sulle investigazioni private, riconosciuto dal Ministero dell’Interno.
  • Buona condotta e fedina penale immacolata.

Le nuove regole provocano notevoli conseguenze:

  • I laureandi ed i neo-laureati non trovano facilmente ove svolgere il triennio di praticantato, poiché le agenzie investigative sono spesso restie ad assumere inesperti che per di più, in breve tempo, si trasformeranno in concorrenti sulla stessa piazza.
  • Gran parte delle attuali agenzie investigative sono destinate a sparire quando il loro titolare si ritirerà, trovandosi egli praticamente impossibilitato a cedere ad altri l’attività e l’avviamento. Infatti, chi avesse i suddetti titoli per subentrargli (una mosca bianca), troverebbe più conveniente aprire una nuova agenzia investigativa a proprio nome, piuttosto che subentrare alla precedente gestione pagandone l’avviamento.
  • Altre agenzie investigative sono gestite sotto forma di società di persone, per lo più tra due soci, e per regolamento uno solo di essi è titolare della licenza. Dunque, nel frequentissimo caso in cui il secondo socio non abbia una laurea adatta, il valore delle sue quote sociali (pagate a volte centinaia di migliaia di euro) risulta azzerato dalle nuove norme, che gli impediscono di subentrare nella licenza se l’altro socio passa a miglior vita: a quel punto l’agenzia investigativa dovrà purtroppo chiudere i battenti.

Ti interessa ancora diventare investigatore privato? Allora significa che sei matto oppure che hai la stoffa giusta: in questo secondo caso posso darti qualche consiglio:

  • Se non hai ancora conseguito una laurea adatta, iscriviti subito ai corsi di una università online, semplice e comoda: se la materia ti piace non incontrerai alcuna difficoltà e supererai facilmente il primo scoglio per diventare investigatore privato.
  • Inizia oggi stesso a rompere le scatole a qualche esperto investigatore privato della tua zona affinché ti assuma per un triennio: ti sbatterà la porta in faccia, ma tu lasciagli il tuo numero di cellulare e torna a bussare periodicamente. Se un giorno minaccerà di denunciarti per stalking potrai valutare l’alternativa che ti offro più sotto.
  • Quando avrai messo insieme laurea, triennio di praticantato e corso di specializzazione riconosciuto dal Ministero, la Prefettura non potrà negarti la licenza che ti fa diventare investigatore privato titolare.
  • A quel punto non dovrai preoccuparti troppo della cauzione da 25.000 (o più) euro: è infatti sufficiente depositare in Prefettura una fidejussione bancaria o assicurativa. Presso la compagnia d’assicurazioni “Elba” di Grosseto ti costerà circa 300 euro l’anno.
  • La licenza che ti fa diventare investigatore privato “titolare” ti autorizza ad operare in tutta Italia. Sarai anche libero di aprire uffici secondari ovunque desideri, dietro semplice comunicazione alla Prefettura e con aumento del deposito cauzionale di 10.000 euro per ogni ufficio secondario.
  • Nel tariffario dei servizi che intendi offrire al pubblico potrai indicare cifre anche elevate, ma è consigliabile restare nella media: tra i 50 ed i 100 euro/ora o, meglio, tra i 500 ed i 1.000 euro al giorno.
  • Dovrai comunicare alla Prefettura i nomi dei tuoi eventuali collaboratori e regolarizzarli per la previdenza: ti consiglio di sceglierli tra quelli che hanno le tue stesse qualità.
  • Sarai tenuto al segreto professionale, esattamente come un avvocato od un medico.
  • Sarai obbligato ad aderire ad ogni richiesta delle Forze di Polizia (ma senza violare il segreto professionale).
  • Dopo alcuni anni di attività, quando avrai acquisito buona esperienza, potrai chiedere alla Prefettura l’ulteriore licenza per svolgere anche indagini in ambito penale e processuale: si tratterà spesso di incarichi molto delicati, che dovrai svolgere personalmente.

Ora sai come puoi diventare investigatore privato, ma prima di gettarti nell’impresa devi valutare attentamente vari altri aspetti importantissimi:

– QUALITA’ PERSONALI INDISPENSABILI per diventare investigatore privato di successo:

  • Onestà ed incorruttibilità.
  • Disponibilità verso il prossimo.
  • Buona cultura generale.
  • Intelligenza, intuito e prontezza di decisione.
  • Obiettività e sincerità assoluta.
  • Reperibilità 24 ore su 24: i clienti chiamano anche alle tre di notte per emergenze e, se tu non rispondi subito, chiamano un tuo concorrente.
  • Grande abilità nei pedinamenti di ogni tipo, anche a lunga durata (quindi è necessaria una buona resistenza fisica).
  • Grande abilità nella guida di auto e moto: dovrai disporre di un’auto maneggevole, potente ed anonima (Golf GTI grigia?) e di un mezzo a due ruote di almeno 500 cc (Yamaha T.Max?).
  • Abilità nel reportage video-fotografico, con apparecchi ad alta sensibilità per riprese anche notturne.
  • Abilità nell’utilizzo delle apparecchiature investigative consentite: localizzatori GPS, videoregistratori occulti ecc.
  • Conoscenza di tutte le fonti informative disponibili.
  • Perfetta conoscenza di leggi e sentenze su investigazioni e privacy (ne trovi molte anche in questo stesso sito) per sapere esattamente cosa puoi e non puoi fare.
  • Imparzialità nei resoconti: l’ investigatore privato non deforma la realtà a favore del cliente, come spesso tendono a fare gli avvocati, ma riferisce obiettivamente i fatti.

– SVANTAGGI DELLA PROFESSIONE DI INVESTIGATORE PRIVATO:

  • Questa professione coinvolge (e spesso sconvolge) tutta la vita privata e familiare: non avrai orari fissi né festività né ferie programmate, a meno che tu non possa contare su un collaboratore di massima fiducia che ti sostituisca in pieno quando ti assenti.
  • Ti risulterà impossibile avere una clientela fissa (se non vuoi abbassarti a noiosi servizi di sorveglianza, antitaccheggio e simili, poco remunerativi) poiché i clienti decidono di rivolgersi ad un investigatore privato solo in situazioni straordinarie, che di solito si presentano una sola volta nella vita. Sarà perciò indispensabile (ma molto difficile) comparire ai primi posti su Internet per farti subito trovare da chi, nella tua città (Paperopoli ad esempio), dovendo scegliere un investigatore cerca sul proprio computer o sul cellulare “agenzia investigativa Paperopoli” o “investigatore privato Paperopoli”. Più sotto ti spiego come potrò aiutarti anche a questo scopo.
  • I clienti ti gravano sempre dei loro problemi (sentimentali, aziendali, familiari, legali ecc.) e tu devi perciò avere capacità adeguate e spalle abbastanza robuste per fartene carico con professionalità ed equilibrio, evitando sia l’esaurimento nervoso sia il pelo sullo stomaco.
  • Ogni tanto entreranno nel tuo ufficio persone che, soffrendo inconsciamente di mania di persecuzione, cercano sempre alleati che le difendano da fantomatiche diffamazioni o danneggiamenti o intrusioni nella loro vita privata e nella loro abitazione. Le riconoscerai facilmente perché ti racconteranno di essersi già rivolte inutilmente a Polizia, Carabinieri, Vigili, assistenti sociali ed avvocati. Potrai aiutarle in tutti i modi, ma non saranno mai soddisfatte del tuo servizio e diventeranno ossessionanti. Non te ne libererai facilmente.
  • Anche se tu fossi un bravissimo investigatore privato, non ti converrà diventare tanto famoso da essere riconosciuto per strada nella tua città: non riusciresti più ad indagare riservatamente.
  • Alcuni clienti che vivono situazioni drammatiche e non hanno possibilità economiche ti chiederanno di aiutarli: probabilmente lo farai a tue spese, in cambio di un po’ di gratitudine.
  • Per garantire un futuro alla tua agenzia investigativa quando sarai troppo vecchio o troppo ricco e vorrai ritirarti dall’attività, dovrai coinvolgere per tempo (in società o come dipendente) quella mosca bianca che possa subentrarti nella titolarità della licenza, avendo tutti i requisiti suddetti (e non sarà facile, se non sarà tuo figlio a seguire le tue orme).
  • Se anche solo per errore commetti qualcosa di illegale, rischi di perdere sia la licenza sia il lavoro sia la cauzione di 25.000 o più euro. Disavventura che anche a me (nonostante sia sempre stato dalla parte della Legge, rischiando a volte la vita per contrastare pericolosi malviventi) stava per capitare nel 2006 quando un ottuso procuratore della Repubblica mi fece indagare e condannare per un mio normalissimo rapporto di collaborazione professionale con un bravo investigatore dell’Arma mio amico fraterno, deducendo (senza alcuna prova concreta) che ciò comportasse la “corruzione di pubblico ufficiale”. Per fortuna la Corte d’Appello capì in pochi minuti come stavano le cose e ci assolse con la formula “il fatto non costituisce reato”. Mi veniva tra l’altro contestato un comportamento veramente imperdonabile per un investigatore privato: avevo addirittura scoperto… (udite, udite!) …a chi era intestato un numero di telefono!!! Solo per questo ho rischiato di perdere la mia libertà, le mie sette licenze, il mio lavoro e la notevole cifra depositata come cauzione.

Dopo tutto ciò che hai letto ti interessa ancora diventare investigatore privato? Ma allora sei veramente ostinato e quindi adatto a questa professione! Meriti di essere rincuorato:

– VANTAGGI che troverai riuscendo a diventare investigatore privato:

  • L’investimento economico per avviare l’attività di investigatore privato è assai limitato: se tu volessi aprire un’officina, un negozio, uno studio dentistico, un laboratorio od altro, dovresti sicuramente investire centinaia di migliaia di euro in attrezzature e merci. Per l’attività di investigatore privato, invece, probabilmente hai già quasi tutto ciò che serve: auto, moto, macchina fotografica, videocamera, cellulare, navigatore e computer.
  • Nel giro di pochi anni le attuali norme provocheranno una forte riduzione del numero di agenzie investigative in tutto il territorio nazionale: le superstiti avranno perciò meno concorrenza ed ancor più lavoro, con forte incremento dei guadagni.
  • La professione di investigatore privato acquisisce sempre maggiore importanza ed utilità, in un mondo assetato di informazioni anche di carattere personale.
  • Avrai diritto di farti pagare anche la tua consulenza investigativa.
  • La figura dell’investigatore privato è prevista anche dal nuovo Codice di procedura penale, per lo svolgimento di indagini a difesa.
  • L’investigatore privato ha spesso la soddisfazione di aiutare persone in difficoltà.
  • L’investigatore privato ha sempre avuto un fascino particolare, soprattutto agli occhi del sesso debole (ma non dovrai approfittarne troppo…).
  • L’investigatore privato può operare su tutto il territorio nazionale ed aprire propri uffici in qualsiasi città egli desideri.
  • I guadagni degli investigatori privati sono sempre stati più che soddisfacenti e, per le ragioni suddette, aumenteranno continuamente.
  • Gran parte della clientela privata si rivolge all’investigatore per questioni di gelosia o infedeltà: è perciò ben decisa a spendere quanto necessario per chiarire dubbi assillanti o per raccogliere prove utili in fase di separazione coniugale.
  • Le nuove norme consentono agli investigatori (e solo agli investigatori) il cosiddetto “pedinamento elettronico” con sistemi GPS di localizzazione: conosco un collega che, restando comodamente in casa o in ufficio, dal display del proprio cellulare attualmente controlla una dozzina di autovetture per conto di altrettanti clienti (certamente facoltosi), ognuno dei quali paga circa 70 euro al giorno per tale servizio (500 euro a settimana): il suo incasso mensile ammonta quindi a circa 24.000 euro… senza alcuna fatica!
  • Un’altra fonte di reddito è costituita dalle apparecchiature investigative, che potrai noleggiare o rivendere ai clienti, fornendo anche la tua consulenza al riguardo affinché essi le utilizzino solo nei modi e nei casi consentiti.

Spero così di averti rincuorato un po’, facendoti capire che l’attività di investigatore privato non ti offre solo dollari ma anche soddisfazioni personali e professionali. Quindi ora puoi decidere a ragion veduta se e come diventare investigatore privato.

Nell’impresa potresti incontrare le maggiori difficoltà (come ti dicevo all’inizio) proprio nel trovare un esperto investigatore privato della tua zona che possa assumerti per un triennio di praticantato, ma qui posso forse aiutarti: considerandomi ormai un decano di questa categoria professionale destinata a ridursi ai minimi termini, quanto a numero di praticanti, ho deciso di favorire qualche giovane volonteroso che intenda dedicarsi anima e corpo alla mia stessa meravigliosa professione, impegnandosi seriamente per diventare investigatore privato.

L’opportunità che offro, pur selettiva e costosa anche per te, ti consente di svolgere subito il triennio di praticantato ed ottenere la licenza per diventare investigatore privato “titolare” (ovviamente se hai anche gli altri requisiti di legge che ti ho elencato), licenza con cui potrai aprire una tua agenzia investigativa nella città che vorrai, iniziando subito a guadagnare con tutti i clienti che ti troveranno nelle prime posizioni su Internet.

Ora sicuramente ti stai chiedendo come potrai comparire subito nelle prime posizioni su Internet, davanti agli occhi delle tante persone che cercheranno un’agenzia investigativa nella tua città. Questo è uno dei grandi vantaggi che ti darò. Infatti la mia società si occupa anche di web marketing, sotto l’insegna “SITOPRIMAPAGINA.it”, e realizza pagine web che compaiono ai primi posti su Google: metterò quindi a tua disposizione le pagine (già in corso di posizionamento) che in questo stesso sito sono dedicate alla tua provincia. Altre pagine web potranno essere realizzate appositamente per te. Ne vuoi un esempio? I miei siti www.azdetective.it e www.agenziainvestigativaz.it compaiono entrambi entro le prime tre posizioni anche per ricerche generiche (le più difficoltose per il posizionamento) come “giurisprudenza investigazioni” (clicca qui per controllare su Google) o “apparecchi investigativi” (clicca qui e nota che siamo primi su due milioni e mezzo di risultati di ricerca).

Ma vediamo come si articola il progetto che ho denominato “Diventare investigatore privato OK“:

  • Per “Diventare investigatore privato OK” occorre possedere tutte le suddette “qualità personali indispensabili”, oltre ai mezzi ed alle attrezzature necessarie.
  • Per “Diventare investigatore privato OK” occorre investire tempo, denaro e impegno (valuta bene se puoi permettertelo e se ti conviene) per realizzare le operazioni descritte qui sotto.
  • Per “Diventare investigatore privato OK” dovrai svolgere presso la mia agenzia investigativa alcuni test che misurano il quoziente d’intelligenza, d’intuito e di memoria.
  • Per “Diventare investigatore privato OK” dovrai trascorrere qualche giorno di training investigativo, ospite nella mia villa, ove ti toccherà sopportare anche mia moglie ed i miei figli (forse la prova più dura).
  • Per “Diventare investigatore privato OK” pagherai una cifra pattuita (solo nel caso in cui tu decidessi di proseguire nell’iniziativa, avendo superato sia i test sia la mia comprensibile diffidenza) per svolgere un triennio di praticantato come socio della mia agenzia investigativa “A-Z snc di Dario Caldelli e C” (senza potere di firma e con quota minima dell’ 1%, in modo che tu non corra alcun rischio finanziario e non debba nemmeno pagare tasse). Attualmente la società è composta da me e da mia moglie Monica Gerelli: siamo entrambi benestanti e proprietari di immobili.
  • Per “Diventare investigatore privato OK” dovrai anche fare esperienza “sul campo”: a tale scopo ti farò collaborare per lo svolgimento di incarichi commissionati da clienti della tua regione o delle regioni limitrofe. Ti rimborserò le spese sostenute e ti riconoscerò inoltre una percentuale, variabile fra il 30 ed il 50% della cifra fatturata al cliente, in funzione dei risultati da te ottenuti e della soddisfazione del cliente stesso. Tali incarichi saranno certamente saltuari e spesso circoscritti alle ore serali, quindi ti permetteranno di dedicarti contemporaneamente ad altre attività di studio o lavorative: posso proportene anch’io alcune, redditizie e senza vincoli di orari.
  • Per “Diventare investigatore privato OK” dovrai partecipare, verso la fine del triennio, al corso di perfezionamento riconosciuto dal Ministero.
  • Trascorso quindi il triennio necessario per “Diventare investigatore privato OK“, avrai tutti i titoli necessari per ottenere la licenza di “investigatore privato titolare” dalla Prefettura della provincia in cui intendi aprire la tua agenzia investigativa. Sia chiaro che, a quel punto, la Prefettura non potrà in alcun modo negarti la licenza stessa.
  • Sarai così riuscito a diventare investigatore privato titolare, uscirai dalla mia società ed aprirai la tua “Agenzia investigativa OK“. Ti sembrerà di volare e sarò felice per te, ma ti farò rimettere i piedi per terra continuando a fornirti incarichi e consigli.

Per qualsiasi informazione puoi chiamarmi liberamente al 335 6661227.

DARIO CALDELLI

Investigatore privato con licenza governativa dal 1975 – P. IVA 02486040377

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Ogni pagina delle sezioni “Agenzie” ed “Investigatori” di questo sito promozionale, di proprietà dell’ investigatore privato Dario Caldelli, è dedicata ad una singola città e potrà essere ceduta in esclusiva ad un collega di quella  provincia, esperto e titolare di licenza governativa, il quale desideri così comparire davanti agli occhi delle tante persone che visitano questo sito perché cercano un investigatore privato nella zona di loro interesse. Il numero di tali utenti è indicato nelle ultime righe di ogni pagina. Ad esempio, la ricerca generica “diventare investigatore privato” viene effettuata su Google da 12.000 persone/anno.

Il sito “Agenzia investigativa OK” è collegato a:

Agenzia investigativa A-Z detective“, “Agenzia investigazioni professionali“, “Agenzia investigativa PD“, “Studio legale avvocati“.

Sito e posizionamento su Internet by SITOPRIMAPAGINA.it – N° verde 800 070333 – info@sitoprimapagina.it

TU IN EVIDENZA SU GOOGLE PER TUTTE LE “CHIAVI DI RICERCA” PIU’ E REDDITIZIE PER LA TUA ATTIVITA’, QUALUNQUE SIA! 

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